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Versione solo testo - Camera di commercio di Biella, 20 giugno 2019
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Segnalazioni di truffe: Registro telematico imprese, Registro dei Marchi Italiani



Biella, 20 giugno 2019
Ultimo aggiornamento: 16.04.2018



Relazioni con il pubblico



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SEGNALAZIONI DI TRUFFE: REGISTRO TELEMATICO IMPRESE, REGISTRO DEI MARCHI ITALIANI

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La Camera di Commercio di Biella e Vercelli ha segnalato all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato un nuovo tentativo di truffa, in seguito alla comunicazione da parte di alcune aziende della ricezione di una lettera che si presenta come un modulo di pagamento necessario per convalidare la registrazione di un marchio, in precedenza depositato all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi dalle aziende contattate, contenente informazioni ingannevoli relativamente alla natura e alle caratteristiche del servizio pubblicizzato. Con tale nota viene richiesto il pagamento per la registrazione del marchio per 10 anni nelRegistro dei Marchi Italiani”. Le aziende destinatarie della comunicazione commerciale sono indotte a credere che tale registro corrisponda a quello ufficiale tenuto dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, sia perché è citato nel testo, sia perché l’impresa ha presentato precedentemente la domanda di tutela legale a livello nazionale. Per iscriversi al “Registro dei Marchi Italiani” è necessario effettuare il pagamento, entro un termine molto breve, della somma indicata nel modulo, pari a €110,00 per ogni classe di beni e servizi della classificazione di Nizza richiesta. I dati relativi alla società beneficiaria, A-286 SUARL con sede in Tunisia, non sono riportati nella nota (indicati un indirizzo e un recapito telefonico di Roma) ma risultano solo sul sito internet scritto nella lettera www.marchi-italiani.org nelle condizioni di contratto “Disposizioni del regolamento di Registro dei Marchi Italiani”. Tale registrazione comporta l’iscrizione, a fini pubblicitari, in una banca dati e non ha nulla a che vedere con il deposito e la durata della tutela giuridica presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. CONDANNATA DALL'AGCM IL 28 MARZO 2018

 

La seconda segnalazione fatta dalla Camera di Commercio di Biella e Vercelli all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in seguito a comunicazione da parte di alcune aziende, riguarda la richiesta di pagamento tramite bollettino postale precompilato intestato a "REGISTRO TELEMATICO IMPRESE - Centro Servizi Telematici V.S. Segreteria Nazionale - Uffici Divisione del Protocollo". Nella parte centrale del bollettino è indicato "Riservato agli Iscritti C.C.I.A.A CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA” e le frasi riportate inducono a pensare si tratti di un pagamento dovuto alla Camera di Commercio; si tratta, invece, di un'attività commerciale a fini pubblicitari. Viene richiesto il versamento della somma di € 398,00 per essere inseriti nella sezione mediatica del centro servizi telematici verifiche settoriali e comparire nel sito www.registrotelematicoimprese.it. Pagando il bollettino le aziende non adempiono a obblighi camerali ma vengono inserite in repertori e portali pubblicitari. CONDANNATA DALL'AGCM IL 15 NOVEMBRE 2017

 

Comunicato stampa n. 27-2017 del 23.06.2017




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