Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di commercio di Biella, 19 febbraio 2020
Torna alla versione grafica - home

I Certificati di Origine



Biella, 19 febbraio 2020
Ultimo aggiornamento: 17.12.2019



Servizi



I CERTIFICATI DI ORIGINE

Contenuto pagina

Seminari formativi:

La Camera di Commercio ha organizzato due momenti formativi presso le sedi ( Biella e Vercelli) per le imprese che vorranno aderire al nuovo periodo di sperimentazione "Stampa In Azienda".

si possono scaraicare le slide del seminario clicca qui

 

IL SERVIZIO SPERIMENTALE DI STAMPA PRESSO L’IMPRESA DEI CERTIFICATI D’ORIGINE

La presente nota ha per oggetto la fornitura, da parte della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Biella Vercelli, di un servizio sperimentale per la stampa dei certificati d’origine direttamente presso la sede dell’impresa.

CARATTERISTICHE E MODALITA’ DEL SERVIZIO

La procedura oggetto della sperimentazione è caratterizzata da quanto segue:

- invio via pec alla CCIAA del modulo di adesione al servizio sperimentale di stampa in azienda dei certificati di origine, sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa;

- ricezione, da parte dell’impresa del consenso della CCIAA ad avviare il sevizio sperimentale;

- invio, da parte dell’impresa alla CCIAA, della richiesta di rilascio del certificato di origine – sottoscritta digitalmente e compilata sulla base delle disposizioni della circolare del 2009;

- vidimazione della richiesta di rilascio del certificato di origine (con protocollo e data) da parte della CCIAA e contestuale addebito all’impresa per l’importo dei diritti di segreteria, per quanto richiesto in sede di istanza del certificato;

- invio all’impresa da parte della CCIAA – attraverso la piattaforma in uso – del file elettronico firmato digitalmente dal funzionario camerale autorizzato dalla Camera, e corredato di timbri elettronici e firma olografa, relativo alla certificato di origine oggetto dell’istanza;

- stampa, tramite l’applicazione telematica in uso presso la CCIAA, del certificato di origine utilizzando esclusivamente i moduli in bianco, precedentemente ritirati da parte dell’impresa presso la CCIAA, senza doversi recare presso l’ufficio camerale per il ritiro della versione stampata del certificato.

REQUISITI

Possono accedere al servizio sperimentale solo le imprese in possesso anche di uno solo dei seguenti requisiti e in caso di accettazione dell’istanza di accesso al Servizio da parte della Camera competente per territorio:

-   Titolari di certificazione “AEO” (qualsiasi tipo di certificato);

-   Titolari dello status di “Esportatore Autorizzato”.

Inoltre la Camera competente per territorio potrà valutare l’estensione del servizio ad altre imprese annoverate tra i propri clienti abituali nelle attività di commercio estero ed iscritte alla Banca dati ITALIANCOM (con posizione aggiornata all’anno di riferimento), a condizione che siano presenti tutti i seguenti requisiti:

a) assenza di violazioni gravi o ripetute della normativa doganale e fiscale, compresa l’assenza di condanne per reati gravi in relazione all’attività economica del richiedente; così come previsto dall’art. 39 (A) del regolamento (UE) n. 952/2013;

b) non sono state rifiutate domande di autorizzazione o sospese/revocate autorizzazioni esistenti per AEO – Esportatore Autorizzato, a causa di violazioni delle norme doganali negli ultimi tre anni;

c) disponibilità di un sistema di gestione della Qualità certificato ISO 9001.

COSTI

La camera potrà valutare se applicare una tariffa aggiuntiva per l’erogazione di questo servizio, oltre al diritto di segreteria previsto per il rilascio del certificato.

 

 

NOVITA'

Il Ministero dello Sviluppo Economico con nota n.62321 del 18/03/2019, ha diramato, d'intesa con Unioncamere,una guida contenente le nuove disposizioni per il rilascio dei certificati di origine e dei visti per l'estero.

 

A partire dal 1° giugno 2019 la domanda di rilascio dei certificati di origine deve essere presentata in modalità telematica, attraverso piattaforme informatiche in uso presso le Camere di Commercio ed essere firmata digitalmente dal richiedente.

 

La modalità di domanda in forma cartacea con presentazione allo sportello camerale è ammessa soltanto in alcuni casi:

- per le persone fisiche e per i soggetti non iscritti al registro delle imprese;

- in casi eccezzionali anche per le imprese, quando autorizzate dalla Camera di Commercio, per particolari motivi di urgenza o nell'impossibilità di

  utilizzare gli strumenti tecnologici per temporanei problemi di ordine tecnico.

 

Per scaricare le slide del seminario sull'obbligo del telematico per la richiesta dei certificati di origine clicca qui.

 

Nota Informativa n.1/2017 Cert'O'

Scarica il testo della nota informativa 1-2017 relativo ai Certificati d'Origine e alle nuove modalità di richiesta dal 1.01.2018.

 

Premessa sul concetto di Origine

La definizione del concetto di origine assume un ruolo di grande importanza nell'ambito dei numerosi scambi fra la Comunità Europea ed i Paesi terzi, in quanto da questa dipendono alcuni fattori che incidono in modo determinante sugli aspetti contrattuali e su quelli della commercializzazione dei prodotti.

Nella pratica del commercio internazionale sono da tenere presente l'origine ai fini commerciali e l'origine ai fini doganali.

La cosiddetta origine commerciale viene espressa con l'apposizione sui prodotti di una corretta dicitura di provenienza che ha lo scopo di tutelare il consumatore finale dei beni ("Made in...").

Negli scambi internazionali il trattamento tributario delle merci dipende dall'origine doganale. Le norme comunitarie prevedono un duplice insieme di regole per definire l'origine doganale di una merce: la regola dell'origine "preferenziale" e quella dell'origine "non preferenziale".

La definizione dell'origine preferenziale scaturisce da accordi di volta in volta stipulati tra la Comunità ed un determinato Paese terzo o gruppo di Paesi terzi, in base ai quali le merci possono ottenere talune agevolazioni (riduzione o esenzione daziaria) all'atto della loro importazione.

L'origine non preferenziale si ha in tutti gli altri casi e determina l'applicazione della tariffa esterna comune e di altre misure non tariffarie (divieti all'importazione, contingenti, massimali, misure antidumping) alle merci oggetto di scambio. L'origine non preferenziale è la regola di riferimento per il rilascio dei Certificati di Origine per l'esportazione.

 

Cosa sono

I Certificati di Origine sono documenti rilasciati dalle Camere di Commercio esclusivamente per attestare l'origine non preferenziale dei prodotti esportati in via definitiva in Paesi stranieri (non attestano essi stessi l'esportazione delle merci).

Possono essere rilasciati sia per la merce di origine comunitaria che per la merce di origine extracomunitaria e sono utilizzati nei rapporti fra la Comunità Europea e i Paesi terzi, in applicazione del Regolamento CEE 2454/93 del 2/7/1993; pertanto, a seguito dell'attuazione del Mercato Unico, non viene più richiesto, di norma, il certificato di origine nei rapporti commerciali all’interno della Comunità Europea, essendo sufficiente la fattura di vendita delle merci (qualora necessario per ragioni commerciali, compilare l’apposito Modulo di richiesta di emissione di Certificato di Origine per merci destinate a Paese facente parte della Comunità Europea).

Il Certificato di Origine viene rilasciato per merci in via di spedizione al momento in cui viene presentata la richiesta.

Ogni certificato è provvisto di un numero di serie ed è stampato, su delega del Ministero dello Sviluppo Economico, dall'Unioncamere (Unione italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura) ed è composto da un originale (colore arabescato), tre copie (colore giallo) ed una richiesta di rilascio (colore rosa).

 

 


default image




Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualitÓ dei contenuti di questa pagina


Non ´┐Ż presente alcun ufficio di riferimento per questa pagina

[ inizio pagina ]