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Versione solo testo - Camera di commercio di Biella, 19 giugno 2019
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Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di anidride carbonica delle autovetture



Biella, 19 giugno 2019
Ultimo aggiornamento: 29.10.2015



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GUIDA AL RISPARMIO DI CARBURANTE E ALLE EMISSIONI DI ANIDRIDE CARBONICA DELLE AUTOVETTURE

Contenuto pagina

"Guida sul Risparmio di Carburanti e sulle Emissioni di CO2 delle Autovetture" curata dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti - EDIZIONE 2015

È stata approvata con Decreto Interministeriale, di concerto con  i Ministeri dell’Ambiente e  delle Infrastrutture e Trasporti, al fine di rendere disponibili al consumatore i dati sui consumi di carburante e sulla quantità di anidride carbonica prodotta da ogni modello di auto in vendita, l'edizione 2015 della Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di anidride carbonica delle autovetture.

 

La guida contiene:

- l’indicazione dei consumi nei vari cicli - urbano, extraurbano e misto - e delle emissioni di tutti i modelli di automobile in vendita al 16 marzo 2015;

- varie graduatorie dei modelli che emettono meno anidride carbonica, divisi per alimentazione a benzina o a gasolio, con una menzione speciale per alcuni modelli che ottengono gli stessi risultati mediante utilizzo di GPL o metano ed un elenco di modelli di auto a trazione completamente elettrica (o con motore ausiliario a benzina);

- da quest’anno, specifiche graduatorie riservate ai modelli a propulsione ibrida, divisi fra benzina e gasolio, e ai modelli con tecnologia ”plug-in”;

- un vademecum per gli automobilisti su come attuare una guida ecocompatibile, con suggerimenti validi anche dal punto di vista della sicurezza stradale e del risparmio.

- dati ufficiali sulla riduzione del livello medio di emissioni di anidride carbonica delle autovetture vendute negli ultimi anni, provenienti da istituzioni europee (Agenzia europea per l’Ambiente), i quali indicano una continua diminuzione della media ponderata delle emissioni delle auto immatricolate in Italia.

 

Per maggiori dettagli informativi relativi alla guida consultare il seguente sito ministeriale

 

 

PREMESSA

Con il Protocollo di Kyoto del 1990 diverse nazioni stabilirono di porsi l’obiettivo della progressiva e costante diminuzione delle emissioni di anidride carbonica nell’aria.
La Comunità Europea, avallando e firmando il protocollo, si è impegnata a porre in essere programma di costante riduzione delle emissioni e, tra le tante azioni intraprese al riguardo, una è l’adozione della Direttiva 1999/94/CE, riguardante la disponibilità delle informazioni sul risparmio di carburante e sulle emissioni di CO2 (biossido di carbonio) da fornire nella commercializzazione delle autovetture nuove esposte o offerte in vendita o in leasing. 
L’Italia ha recepito la Direttiva sopra menzionata e, con il D.P.R. n. 84 del 17 febbraio 2003, ha previsto una serie di adempimenti a carico dei rivenditori e dei costruttori.

Definizione Autovetture
Veicoli a motore destinati al trasporto di persone aventi al massimo otto posti, con l'esclusione dei veicoli speciali e dei ciclomotori.

Obblighi del rivenditore

1) occorre indicare sul materiale promozionale divulgato (manuali tecnici, opuscoli, annunci pubblicitari su giornali e riviste, stampa specializzata, manifesti pubblicitari, ecc.) i valori ufficiali relativi al consumo di carburante ed alle emissioni specifiche di CO2 dei veicoli cui si riferisce; tali informazioni devono rispettare i requisiti minimi stabiliti dall’art. 6, comma 1, del D.P.R. 17 febbraio 2003, n. 84 e dal relativo Allegato IV. (consultare

2) occorre apporre in modo visibile, su ogni autovettura presso il punto vendita o nelle vicinanze della stessa, un’etichetta riportante il consumo di carburante e le emissioni di CO2; tutte le etichette devono presentare i requisiti previsti dall’art. 3, comma 1, del D.P.R. 17 febbraio 2003, n. 84 e dal relativo Allegato I (Appendice I compresa).

3) occorre esporre, per ciascuna marca di autovettura, un manifesto o uno schermo di visualizzazione contenente l’elenco dei dati ufficiali relativi al consumo di carburante ed alle emissioni specifiche di CO2 di tutte le autovetture nuove esposte o messe in vendita o in leasing presso o tramite il punto vendita; tale manifesto/schermo di visualizzazione elettronico deve rispettare i requisiti minimi previsti dall’art. 5, comma 1, del D.P.R. 17 febbraio 2003, n. 84 e dal relativo Allegato III sostituito dall’art. 1 del D.M. 06.04.2005.

4) occorre distribuire gratuitamente, ai consumatori che ne facciano richiesta, la guida al risparmio di carburante ed alle emissioni di CO2 redatta annualmente dal Ministero dello Sviluppo Economico, scaricabile gratuitamente dal sito camerale www.bi.camcom.it (Sezione “Ambiente” – (Sottosezione “Guida al Risparmio di Carburante e alle Emissioni di Anidride Carbonica delle Autovetture”).

5) è fatto divieto di apporre sulle etichette, sulla guida, sul manifesto o sul materiale promozionale di cui agli articoli 3, 4, 5 e 6 del D.P.R. 17 febbraio 2003, n. 84, altri marchi, simboli o diciture relativi al consumo di carburante o alle emissioni di CO2, non conformi al disposto di cui al D.P.R. stesso.

 

Obblighi del costruttore
Il costruttore che vende nell’Unione Europea autovetture nuove deve:
- fornire ai propri concessionari il manifesto o il file per la visualizzazione su schermo da esporre in ogni punto vendita, sul quale devono essere indicati i modelli suddivisi per tipo di carburante e indicati in ordine crescente di emissioni di CO2;
- deve fornire al Ministero dello Sviluppo Economico, entro il 15 dicembre di ogni anno, i dati aggiornati sui consumi di carburante e le emissioni di CO2 di tutte le autovetture commercializzate, al fine di far redigere una “Guida al Risparmio di Carburante ed alle emissioni di CO2”;
- per ogni modello deve fornire informazioni su:
il tipo di alimentazione (benzina, diesel, gpl, metano)
il consumo ufficiale di carburante espresso in litri per 100 km (l/100) o chilometri per litro (Km/l)
il valore delle emissioni di Co2 espresso in grammi per chilometro (g/Km).

Vigilanza
La Camera di Commercio, oltre ad informare periodicamente il Ministero dello Sviluppo Economico, ha il compito di vigilare sugli adempimenti descritti e ad accertare le seguenti violazioni:
omessa o incompleta apposizione dell’etichetta;
omessa o incompleta affissione del manifesto;
materiale promozionale incompleto o privo dei valori sul consumo ufficiale di carburante ed emissioni Co2;
divieto di apporre altri marchi, simboli o diciture relativi al consumo di carburante e alle emissioni non conformi sui materiali informativi;
indisponibilità a fornire gratuitamente la guida al risparmio su richiesta del consumatore;

Sanzioni
Per le violazioni agli obblighi sopra menzionati, è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 250,00 a euro 1.000,00. 

Normativa di riferimento
Direttiva 1999/94/CE del 13/12/1999 
D.P.R. 17 febbraio 2003, n. 84 
Circolare MAP 14 maggio 2003 n. 1298441

 

 


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