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Versione solo testo - Camera di commercio di Biella, 20 giugno 2019
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Cancellazione e annotazione su protesti



Biella, 20 giugno 2019
Ultimo aggiornamento: 25.05.2018



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CANCELLAZIONE E ANNOTAZIONE SU PROTESTI

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La Camera di commercio può cancellare i protesti che sono stati pubblicati nella propria provincia; infatti, se ricorrono le condizioni previste dall’art. 4 c.1 della legge 12/02/1955 n.77, la persona protestata ha diritto di ottenere la cancellazione del proprio nome dal registro informatico dei protesti. 

Casistica:
1. Cancellazione di protesti di cambiali e tratte accettate per avvenuto pagamento entro 12 mesi dalla data del protesto: si presenta alla Camera di commercio una domanda di cancellazione con apposito modello ministeriale in bollo da 16,00 euro, firmata in originale dalla persona protestata (o dal rappresentante legale per le persone giuridiche), allegando:
- fotocopia documento di riconoscimento valido di chi firma;
- gli originali quietanzati delle cambiali o tratte accettate con il relativo verbale di protesto;
- versamento di 8 euro per diritti di segreteria per ogni protesto di cui si chiede la cancellazione.
2. Cancellazione di protesti ritenuti illegittimi e/o erronei di cambiali, tratte accettate e assegni: la domanda di cancellazione dei protesti può essere presentata, oltre che dall’interessato, anche dalle banche, dalle poste e dagli ufficiali levatori. La domanda si redige su apposito modello ministeriale in bollo da 16,00 euro, firmata in originale dal richiedente (persona protestata, direttore di banca o di ufficio postale, ufficiale levatore) e si allega:
- fotocopia documento di riconoscimento valido di chi firma;
- documentazione ritenuta idonea a comprovare l’illegittimità o l’erroneità della levata del protesto;
- versamento di 8 euro per diritti di segreteria per ogni protesto di cui si chiede la cancellazione.
Attenzione: la Camera di commercio può accogliere le domande di cancellazione nei soli casi di illegittimità o erroneità formale della levata del protesto. Nelle ipotesi di truffe, controversie contrattuali, pratiche commerciali scorrette e altre questioni sostanziali che richiedono un confronto tra le parti in causa, occorre prima che il Tribunale si pronunci in merito.
3. Cancellazione di protesti di assegni pagati e di cambiali e tratte accettate pagate dopo 12 mesi dalla data del protesto: in questi casi non si può procedere subito alla cancellazione dei protesti come al punto 1; occorre prima ottenere il provvedimento di riabilitazione dal Tribunale di residenza della persona protestata. Le condizioni necessarie per ottenere la riabilitazione sono:
- non avere protesti nell’ultimo anno solare;
- avere pagato tutti i protesti a carico, risultanti dalla visura protesti aggiornata.
Dopo aver ottenuto il provvedimento di riabilitazione dal Tribunale si può presentare alla Camera di commercio, con apposito modello ministeriale in bollo da 16,00 euro, la domanda di cancellazione dei protesti, firmata in originale dalla persona riabilitata o dal legale rappresentante, allegando:
- fotocopia documento di riconoscimento valido di chi firma;
- copia conforme del provvedimento di riabilitazione rilasciato dal Tribunale;
- versamento di 8 euro per diritti di segreteria per ogni protesto di cui si chiede la cancellazione.
Attenzione: indicare nella domanda di cancellazione per avvenuta riabilitazione solo i protesti levati nella provincia di Biella. 

I soggetti che non si trovano nelle condizioni di ottenere subito la cancellazione dei protesti, se interessati, possono presentare, sempre con apposito modello ministeriale in bollo da 16,00 euro, domanda di annotazione di avvenuto pagamento nel Registro informatico dei protesti, firmata in originale dalla persona interessata o dal legale rappresentante, allegando:
- fotocopia documento di riconoscimento valido di chi firma;
- gli originali quietanzati delle cambiali o tratte accettate e degli assegni con il relativo verbale di protesto;
- versamento di 8 euro per diritti di segreteria per ogni protesto per il quale si chiede l’annotazione del pagamento. 


AVVERTENZE:

- I diritti di segreteria si possono pagare in contanti all’atto della presentazione delle domande oppure tramite bonifico bancario sul conto intestato alla Camera di Commercio di Biella e Vercelli - IBAN: IT 45F 06090 22308 000007000007, indicando la rispettiva causale.
- Le domande spedite per posta vanno indirizzate a: CAMERA DI COMMERCIO DI BIELLA E VERCELLI – Ufficio Protesti – via Aldo Moro 15/b – 13900 BIELLA (BI). 
- L’Ufficio protesti è aperto al pubblico dalle ore 9,00 alle ore 12,30 da lunedì a venerdì. 
- Il Dirigente responsabile dell’ufficio è
il Segretario generale Dr. Gianpiero Masera, il Responsabile di Procedimento è il Responsabile del Settore Metrologia, Regolazione mercato, Contenzioso, Protesti, Rag. Marco Apice, la persona addetta all’ufficio è il Rag. Angelo Gianninò, telefono Ufficio Protesti 015-3599328, e-mail protesti@bv.camcom.it o angelo.giannino@bv.camcom.it  e fax 015-3599370.

- Tutti i documenti allegati a corredo delle istanze saranno restituiti dopo la scannerizzazione degli stessi da parte dell'Ufficio protesti.
- Tutta la modulistica ministeriale sopra menzionata si può ritirare presso l’Ufficio protesti della Camera di commercio di Biella e Vercelli o scaricare qui di seguito:

  1. Istanza di cancellazione per pagamento nei 12 mesi presentata dal debitore protestato (persona fisica)
  2. Istanza di cancellazione per pagamento nei 12 mesi presentata dal legale rappresentante di una società
  3. Istanza di cancellazione per erronea o illegittima levata che può essere presentata da privati, società, ufficiali levatori, istituti di credito
  4. Istanza di annotazione per pagamento dopo i 12 mesi di cambiali e di assegni protestati presentata dal debitore o dal legale rappresentante di società
  5. Istanza di cancellazione per riabilitazione presentata dal beneficiario
  6. Istanza di cancellazione per riabilitazione presentata dal legale rappresentante di una società


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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Ufficio Protesti

Riferimento  
Indirizzo Via A. Moro, 15 13900 Biella
Telefono 015/3599328
Fax 015/3599370
E-mail protesti@bv.camcom.it
Orari da lun a ven 9.00 - 12.30

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