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Versione solo testo - Camera di commercio di Biella, 24 maggio 2019
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Diritto annuale



Biella, 24 maggio 2019
Ultimo aggiornamento: 02.01.2019



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DIRITTO ANNUALE

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Il diritto annuale è un tributo che ciascun soggetto iscritto o annotato al Registro delle Imprese deve versare a favore della camera di commercio nella cui circoscrizione territoriale è situata la propria sede.

Qualora l'attività economica venga esercitata anche attraverso sedi secondarie e/o unità locali, dovrà inoltre essere versato il diritto relativo a queste ultime, secondo le due ipotesi seguenti:

nel caso in cui le unità locali siano ubicate nella stessa provincia della sede, l'impresa dovrà pagare alla stessa camera di commercio la somma degli importi dovuti per la sede principale e per le unità locali;
ove le unità locali siano ubicate in province diverse da quella della sede principale, l'impresa dovrà versare il diritto corrispondente a ciascuna delle camere di commercio competenti per territorio.

Il diritto non è frazionabile, deve essere pagato in un'unica soluzione ed è dovuto interamente da parte di chi risulta iscritto al Registro delle Imprese anche solo per una parte dell'anno di riferimento.
In caso di trasferimento della sede legale da una provincia all'altra, l'impresa è tenuta ad effettuare il pagamento del diritto annuale solo a favore della Camera di Commercio nella cui provincia aveva sede al 1° gennaio dell'anno di riferimento o, se costituitasi in data successiva, a tale ultima data.

 


MODI E TERMINI DEL PAGAMENTO 

Il versamento dovrà essere effettuato in un'unica soluzione,entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (salvo il diverso termine previsto dall'art. 17 del D.P.R. 7/12/2001 n. 435, e successive modificazioni, per le società di capitali con esercizio non coincidente con l'anno solare).

Per i pagamenti effettuati nei trenta giorni successivi ai suddetti termini si applica la maggiorazione dello 0,40%. Tale maggiorazione è comunque dovuta, anche in caso di compensazione di crediti, per versamenti effettuati entro 30 giorni dal termine di scadenza. 

E' possibile compensare gli importi a credito e a debito relativi al diritto annuale (codice tributo 3850) con gli importi rispettivamente a debito e a credito relativi sia al medesimo che ad altri tributi. Il credito del diritto annuale può essere utilizzato in compensazione esclusivamente entro la data di presentazione della dichiarazione successiva. Per la richiesta di rimborso il termine è di 24 mesi dal pagamento, ai sensi dell'art. 17 comma 3 della Legge 488/99.

Il versamento del diritto deve essere eseguito con il modello F24, compilando la sezione "IMU ed altri tributi locali" ed utilizzando il codice tributo 3850. Deve inoltre essere indicato negli appositi spazi quale "codice ente" la sigla della provincia in cui ha sede la Camera di commercio destinataria del versamento ("BI" se trattasi di Biella) e quale "anno di riferimento", l'anno d'imposta cui si riferisce il versamento.
 

Si ricorda che dal 1° gennaio 2007 per tutti i contribuenti titolari di Partita Iva è obbligatorio il versamento per via telematica con le modalita' riportate dal sito dell' Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it ) 

 

DIRITTO ANNUALE 2017, 2018 E 2019 - NUOVI IMPORTI

Con nota n. 359584 del 15 novembre 2016, il Ministero dello Sviluppo Economico ha deliberato gli importi del diritto 2017, confermati per il 2018 e 2019, applicando la riduzione del 50% rispetto ai diritti 2014, ai sensi della Legge 114/2014. Con decreto lo stesso MISE ha approvato l'aumento del 20% deliberato dall'Ente per gli anni 2017, 2018 e 2019.

Diritto annuale per le nuove imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese nel corso del 2017, 2018  e 2019

 

Tipo di impresa

 

Euro per Sede

 

Euro per Unità locali

 

Imprese individuali iscritte nella sez. speciale 




52,80

 

10,56
 

Società semplici non agricole
Società tra avvocati
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria
Società di persone (sas, snc)
Società di capitali (spa, sapa)
Cooperative
Consorzi



120,00


 



24,00


 

Società semplici agricole



  60,00

 



12,00

 

Soggetti iscritti al REA

18,00

 

 

Sedi secondarie e unità locali di imprese estere

66,00  

Le imprese che a partire dal 1° gennaio 2019 presentano istanza di iscrizione e/o annotazione al Registro delle Imprese o denunciano l'apertura di unità locali e sedi secondarie, ed i soggetti che si iscrivono al REA, sono tenuti entro 30 giorni dalla presentazione della domanda al versamento del diritto annuale tramite modello F24 o con addebito sulla pratica telematica, secondo gli importi sopra indicati. NB: occorre arrotondare all'unità di euro (per eccesso se la frazione è superiore a 50 centesimi). Sul modello F24 si compila la "sezione IMU ed altri tributi locali", codice ente VC (dall'1.1.2019 a seguito di accorpamento, con il codice BI il versamento andrà comunque a buon fine), codice tributo 3850, anno 2019.

Per le imprese iscritte nella sezione speciale l'importo dovuto è fisso, per le imprese iscritte nella sezione ordinaria l'importo è commisurato al fatturato, come da fasce ed aliquote seguenti:

Fasce di fatturato per imprese iscritte sezione ordinaria:

SCAGLIONI DI FATTURATO                            MISURE FISSE ED ALIQUOTE

da 0 a 100.000 euro                                          200,00 euro (misura fissa)

oltre 100.000 fino a 250.000                              0,015 %

oltre 250.000 fino a 500.000                              0,013%

oltre 500.000 fino a 1.000.000                           0,010%

oltre 1.000.000 fino a 10.000.000                      0,009%

oltre 10.000.000 fino a 35.000.000                    0,005%

oltre 35.000.000 fino a 50.000.000                    0,003%

oltre 50.000.000                                                 0,001% fino ad un massimo di 20.000 euro

L'importo totale risulta dalla somma degli importi dovuti per ciascuna fascia, calcolati applicando la misura fissa più le aliquote per le fasce di fatturato.

In base al combinato del Decreto MISE del 22 maggio 2017 ed al decreto interministeriale dell'8 gennaio 2015, la somma così ottenuta DEVE ESSERE RIDOTTA DEL 40% (50% di riduzione + 20% di aumento).

Ad esempio con un fatturato di 240000 euro: 200 + (140000 x 0,015%) = 221;     221 - 40% = 132,60, arrotondato a 133,00 euro.

Le imprese che esercitano un'attività economica anche attraverso le unità locali devono versare, per ciascuna di esse, in favore della Camera di Commercio nel cui territorio è ubicata l'unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale, con un massimo di 120,00 euro per ciascuna U.L.

Si ricorda che era possibile versare con lo 0,40% fino al 20 agosto 2018; dal 21 agosto si applica la sanzione minima al 6% (codice tributo 3852) oltre agli interessi legali (3851).

 

NOVITA' : SITO INTERNET DIRITTO ANNUALE

A partire dall'anno 2016, in collaborazione con Infocamere, è stato predisposto un nuovo sito internet di informazione per tutto quello che riguarda il diritto camerale tra cui il calcolo dell'esatto importo da versare, riducendo al minimo la possibilità di commettere errori.

Il link di accesso è http://dirittoannuale.camcom.it

L'accesso  sarà possibile da parte di tutte le imprese senza necessità di autenticazione; sarà sufficiente indicare il proprio Codice Fiscale e la casella PEC per le ricezione in automatico degli estremi di calcolo. Nel caso di soggetti che non hanno l'obbligo di dichiarare la PEC, occorrerà indicare una casella email ordinaria.

Sul nuovo sito è anche possibile pagare il diritto annuale attraverso la piattaforma PagoPA, modalità alternativa a quella prevista dalla normativa (modello F24). Il link al nuovo sito sarà riportato direttamente nella PEC informativa inviata a ciascuna impresa per ricordare il versamento.


Nota righi IRAP e arrotondamenti


RAVVEDIMENTO OPEROSO

L´art. 6 del decreto n. 54/2005 prevede:
comma 1 - In caso di violazione non ancora constatata, ai sensi del dlgs. n. 472/1997, la sanzione è ridotta:
a) ad un ottavo del 30% (3,75%) dell´importo del diritto dovuto se il pagamento viene eseguito entro 30 gg. dalla scadenza;
b) ad un quinto del 30% (6,00%) dell´importo del diritto dovuto se il pagamento viene eseguito entro un anno dalla scadenza.

Dal 1° gennaio 2016 gli interessi legali passano dallo 0,50% allo 0,20%. Dal 1° gennaio 2017 allo 0,10%Dal 1° gennaio 2018 allo 0,30%. Dal 1° gennaio 2019 allo 0,80%.

Codici tributo da utilizzare per il ravvedimento:
3850 per il diritto annuale
3851 per gli interessi
3852 per le sanzioni
L´istituto della compensazione non può essere utilizzato con i codici 3851 (interessi) e 3852 (sanzioni).


SANZIONI IN CASO DI MANCATO, RITARDATO O PARZIALE PAGAMENTO

Nei casi di tardivo od omesso pagamento si applica una sanzione amministrativa tributaria variabile dal 10 al 100% dell'ammontare del diritto dovuto.

 

Soggetti obbligati al pagamento
Sono tenute al pagamento del diritto annuale tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese alla data del 1° Gennaio, ovvero nel corso dell'anno o frazione di esso (imprese individuali, società semplici, società commerciali, cooperative, consorzi e società consortili, aziende speciali e consorzi tra enti territoriali, gruppi economici di interesse europeo).
Sono soggette al pagamento del diritto annuale anche le società che risultano in liquidazione, nonchè le società che, pur avendo cessato l'attività non hanno effettuato la cancellazione dal Registro delle Imprese.
L'importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell'anno.
Nel caso di trasferimento della sede legale o principale in altra provincia, il diritto è dovuto alla camera di commercio ove è ubicata la sede legale o principale al 1° gennaio dell'anno a cui si riferisce il pagamento o alla diversa data se l'impresa è stata costituita successivamente al 1° gennaio. 
NB: Dal 2011 sono tenuti al pagamento anche i soggetti iscritti al REA.


Soggetti non tenuti al pagamento
Le imprese in fallimento o liquidazione coatta amministrativa dall'anno 2018, tranne i casi in cui sia stato autorizzato l'esercizio provvisorio dell'impresa;
Le imprese individuali con attività cessata nell'anno 2018 e che abbiano presentato domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30/01/2019;
Le società ed altri enti collettivi con bilancio finale di liquidazione approvato nell'anno 2018, purchè abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio 2019;
Le cooperative nei confronti delle quali l'autorità governativa abbia adottato un provvedimento di scioglimento (art.2544 c.c.) nell'anno 2018.

 

INFORMATIVA 2018 sez. ordinaria

INFORMATIVA 2018 sez. speciale

Informativa 2017 sezione ordinaria

Informativa 2017 sezione speciale

FOGLIO DI CALCOLO DIRITTO 2018

FOGLIO DI CALCOLO DIRITTO 2017

FOGLIO DI CALCOLO DIRITTO 2016

Modulo di richiesta di rimborso diritto annuale

Regolamento sulle sanzioni (Deliberazione di Consiglio n° 17 del 27.11.2008 e relativo allegato)



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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Ufficio Diritto Annuale

Riferimento Andrea Durando /  Lorena Basile
Indirizzo Via A. Moro, 15 13900 Biella
Telefono 015/3599315 - 369
Fax 015/3599368
E-mail diritto.annuale@bv.camcom.it
Orari da lun a ven 9.00 - 12.30

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