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Versione solo testo - Camera di commercio di Biella, 21 aprile 2021
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FAQ



Biella, 21 aprile 2021
Ultimo aggiornamento: 30.10.2020



Giovani e lavoro



FAQ

Contenuto pagina

1. Domanda:

E’ prevista anche formazione “interna” del personale oppure solo il finanziamento di consulenze esterne?

Risposta:

E' ammissibile la formazione, negli ambiti di intervento di cui all'articolo 2 del bando in oggetto, erogata da formatori esterni e fruita da personale interno, per la quale sia disponibile idonea pezza giustificativa (di norma fattura) che dovrà essere allegata alla richiesta di contributo insieme alla relativa prova di pagamento.

Inoltre, ai sensi dell'art. 6 dello stesso bando, i fornitori non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l'impresa beneficiaria, né avere in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza.

 

2. Domanda:

Un corso di innovation manager potrebbe essere finanziato dal voucher di CCIAA?


Risposta:

Questa tipologia di corso è riconducibile  alla  linea C "Competenze Strategiche" prevista dal bando camerale. La formazione dovrà essere seguita da personale dell'impresa che poi presenta la richiesta di voucher, rendicontando la spesa sostenuta con la fattura emessa dal fornitore esterno.  

 

3. Domanda:

Chiedo conferma della possibilità di rendicontare un corso di marketing specifico per la ristorazione, che ha la finalità di accrescere le competenze strategiche relative all’acquisizione e fidelizzazione di clienti, promozione e vendita online dei servizi ristorativi. Il fornitore è Ristoratoretop srl.

Il corso si terrà i primi giorni di Ottobre ma procederemmo con la fatturazione ed il pagamento anticipato. È possibile dunque procedere con la richiesta del voucher una volta effettuato il pagamento e ricevuta la fattura?

 

Risposta:

1. il corso di marketing rientra tra i costi ammissibili nell'ambito di intervento c) delle competenze strategiche, si evidenzia che ai sensi dell'art. 6 dello stesso bando, i fornitori non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l'impresa beneficiaria, né avere in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza.

2. è ammissibile la fattura pagata in via anticipata purché il corso si concluda entro il 20/10/2020 (data di scadenza del bando). A tal fine si comunica che ai sensi dell'art. 13 del Bando la Camera di Commercio si riserva la facoltà di verificare, prima che venga adottato l'atto di concessione, l'effettiva fruizione del corso. Si invita pertanto a compilare in modo dettagliato il modulo misura, dando indicazioni sul periodo di svolgimento e i contenuti del corso, il monte ore totale, il numero dei dipendenti che ne hanno preso parte.

 

4. Domanda:

In relazione al bando formazione e lavoro 2020 volevo sapere se tra le microimprese sono incluse anche le ditte individuali oppure no e di conseguenza se, come tale, posso partecipare al bando?


Risposta:

Sono due concetti differenti tra di loro.

L'impresa individuale è un soggetto giuridico che esercita l'attività d'impresa, costituito da una persona fisica. Il concetto di microimpresa concerne invece i caratteri dimensionali dell'impresa, a prescindere dal soggetto giuridico che la esercita (impresa individuale, società di persone, di capitali, ecc.). 

I parametri per la definizione di micro, piccola e media impresa sono:

  • Quando si parla di microimprese ci si riferisce a quelle aziende con un numero di dipendenti inferiore alle 10 unità e che realizza un fatturato o un bilancio annuo uguale o inferiore ai 2 milioni di euro

  • Le piccole imprese sono aziende con meno di 50 occupati e un fatturato o bilancio annuo non superiore ai 10 milioni di euro

  • Le medie imprese italiane ed europee hanno un massimo di 250 unità lavorative e un fatturato inferiore o uguale ai 50 milioni di euro o un totale di bilancio annuo non superiore ai 43 milioni di euro

 Se la Sua impresa individuale rientra tra uno di questi parametri può presentare domanda per il voucher. 

 

5. Domanda

Sono ammessi anche i corsi online che prevedono l'acquisto di lezioni pre-registrate? 

 

Risposta:

I corsi formativi on line sono ammessi, si invita a compilare il modulo misura in modo dettagliato, specificando il periodo di svolgimento e i contenuti dei corsi, il monte ore totale e il numero dei dipendenti che ne hanno preso parte. La tipologia degli interventi formativi ammissibili sono elencati all'art. 2 del Bando.

 

6. Domanda

Si chiede conferma che, tra le Competenze Strategiche di cui alla lettera C dell'art. 2 del bando, possano rientrare anche interventi di formazione finalizzati alla crescita manageriale e/o interventi di consulenza/business coaching rivolti a manager per lo sviluppo manageriale/imprenditoriale, soprattutto per la ripresa post emergenza Covid (nuove tecniche, nuovi aspetti organizzativi,  ecc.).


Risposta:

Gli interventi formativi da Lei descritti solo se realizzati esclusivamente per la gestione dell'emergenza sanitaria e il rilancio produttivo post Covid -19 rientrano nella tipologia ammessa dal Bando camerale e sono riconducibili al punto C.  

Pertanto si invita a compilare il modulo misura in modo dettagliato, specificando il periodo di svolgimento e i contenuti dei corsi, il monte ore totale e il numero dei dipendenti che ne hanno preso parte


7. Domanda:

Si chiede di specificare cortesemente se, per importo unitario di € 450 previsto, si intenda il massimo importo complessivo rimborsabile dal voucher per la spesa complessiva sostenuta per la formazione, oppure se sia relativo ad ogni singolo intervento formativo realizzato nel corso del periodo previsto nel bando. Ad esempio: se un operatore economico ha sostenuto spese formative pari a complessivi € 900 per n. 2 dipendenti, con n. 2 interventi formativi separati, il voucher è relativo ai n. 2 interventi singoli (€ 450 + € 450) oppure si applica alla spesa complessiva (€ 900 - € 450)?


Risposta:

L'importo massimo erogabile per ogni voucher è di € 450,00 sulla spesa complessiva sostenuta al netto dell'Iva (Art. 3.3 Bando)


8. Domanda:

Cosa si intende per: "l'entità massima dell'agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili"?


Risposta:

sul totale delle spese ammissibili verrà riconosciuto il 50% della spesa sostenuta (Art. 3.4 Bando) fino ad un tetto massimo di € 450,00 di contributo erogabile,  l'investimento minimo per presentare la richiesta di voucher ammonta ad € 450,00 (Art. 3.3 Bando)


9. Domanda:

L'art. 6 prevede che i fornitori di beni e servizi non possono essere soggetti beneficiari dei contributi previsti dal bando.

Per fornitori di beni e servizi si intendono i fornitori della Camera di Commercio?


Risposta:

I soggetti beneficiari non devono essere fornitori della Camera di Commercio di Biella e Vercelli


10. Domanda:

La richiesta di voucher può essere richiesta solo successivamente allo svolgimento del corso ed al suo pagamento? 


Risposta:

In rif. all'art. 7 del Bando sono ammesse tutte le spese sostenute a partire dal 1.02.2020 al 20/10/2020, i corsi devono essere svolti entro il 20.10.2020 data di scadenza del Bando, la fattura può essere pagata anche in via anticipata rispetto alla fruizione dei corsi, la copia della fattura debitamente quietanzata deve essere allegata alla richiesta del voucher (Art. 10.3 Bando), pertanto si invita a compilare in modo dettagliato il modulo misura.

 
 

11. Domanda:

In quale periodo devono essere realizzati i corsi di formazione?

 

Risposta:

i corsi devono essere realizzati e conclusi entro l'anno di vigenza del bando, vale a dire entro il 31/12/2020, all'atto della presentazione della domanda gli stessi devono già essere fatturati ed interamente quietanzati.

 

12. Domanda:

È possibile rendicontare spese pagate con la carta di credito? Cosa è necessario allegare per documentare il pagamento?

 

Risposta:

Sì, purché trattasi di carta aziendale, con addebito sul conto corrente dell'impresa che presenta la domanda di contributo.

È necessario allegare l'estratto conto della carta di credito, se già disponibile, ovvero, in mancanza, la lista dei movimenti della carta di credito. Dalla documentazione devono evincersi chiaramente sia l’IBAN del conto corrente su cui poggia la carta di credito, che deve essere intestato all'impresa richiedente, sia il fornitore e deve sempre essere possibile, eventualmente con l'ausilio di ulteriore documentazione, ricondurre l’addebito alla spesa per la quale si richiede il contributo.

 

13. Domanda:

Stiamo rinnovando il sito aziendale inserendo una pagina dedicata all' e-commerce, volevamo sapere se la consulenza della ditta di web-design su quale sistema/piattaforma di vendita e pagamento adottare, nonchè le ore di formazione sulla gestione del sito/vendite, rientrano nella fruibilità del voucher in oggetto.

 

Risposta:

Visto l'Art. 2 del Bando si intendono finanziate tutte le iniziative che si intendono adottare per la formazione delle competenze per gestire l'emergenza e il rilancio produttivo post Covid-19.

L'ambito di intervento potrebbe configurarsi nella seguente tipologia 

D. COMPETENZE DIGITALI 

- spese di consulenza qualificata per l’inserimento e lo sviluppo di nuove tecnologie per affrontare la crisi generata dall’emergenza Covid-19 (es. e-commerce, sistemi di pagamento elettronici, ecc.);

- interventi formativi del personale per la crescita e la certificazione di alcune competenze digitali alla base dei processi di cambiamento post emergenza.

 

I pagamenti, come previsto dal'Art. 10 comma 3 lettera b), devono essere effettuati esclusivamente mediante transazioni bancarie verificabili (ri.ba., assegno, bonifico, ecc.), è ammesso anche il pagamento con carta di credito purchè trattasi di carta aziendale, con addebito sul conto corrente dell'impresa che presenta la domanda di contributo. È necessario allegare l'estratto conto della carta di credito, se già disponibile, ovvero, in mancanza, la lista dei movimenti della carta di credito. Dalla documentazione devono evincersi chiaramente sia l’IBAN del conto corrente su cui poggia la carta di credito, che deve essere intestato all'impresa richiedente, sia il fornitore e deve sempre essere possibile, eventualmente con l'ausilio di ulteriore documentazione, ricondurre l’addebito alla spesa per la quale si richiede il contributo.

 



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