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Versione solo testo - Camera di commercio di Biella, 26 novembre 2020
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FAQ BANDO RipartImpresa Digitale - anno 2020



Biella, 26 novembre 2020
Ultimo aggiornamento: 08.10.2020



Digitalizzazione



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FAQ BANDO RIPARTIMPRESA DIGITALE - ANNO 2020

Contenuto pagina

Domanda 1

Nel periodo di covid un imprenditore di una ditta individuale, di qualsiasi settore merceologico, che acquista uno smartphone per affidarlo ai dipendenti a casa in smart working, può accedere al contributo?

Risposta

Gli investimenti descritti rientrano tra gli ambiti tecnologici di cui all’articolo 2 del bando camerale RipartImpresa Digitale 2020: tecnologie digitali volte a garantire la continuità dell’attività delle imprese durante l’emergenza Covid-19 (es. sistemi per lo smart working, l’e-commerce, la connettività a banda ultralarga, ecc).

È necessario evidenziare nella “descrizione del progetto” del “modulo misura” che si tratta di un bene strumentale aziendale finalizzato allo smart working.

Domanda 2

È possibile per una ditta individuale con dipendenti accedere al contributo per sostituzione di un computer con un prodotto con telecamere e più performante per collegarsi con le varie piattaforme in video conferenza?  

Risposta

L’investimento descritto è ammissibile (stessa risposta alla domanda n° 1).

Domanda 3

Il costo per “attività di comunicazione“ sui canali social (Twitter e Instagram) sostenuto durante l’emergenza sanitaria può essere finanziato? 

Risposta

Il Bando RipartImpresa Digitale è finalizzato a promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale delle imprese attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate a sostenere le imprese per fronteggiare l'emergenza Covid-19.

Le spese sostenute genericamente per "attività di comunicazione" non sono ammissibili ai fini del bando.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale dovranno riguardare almeno una delle casistiche riportate all'art. 2 punto 2 del Bando.

Domanda 4 

L’acquisto di un software per fresatura avanzata 3D per l’utilizzo di una fresa a controllo numerico computerizzato è ammissibile?

Risposta

L’acquisto del software per la fresatura avanzata 3D è ammissibile ai fini del bando.

L'investimento dovrà essere chiaramente riconducibile ad almeno uno degli ambiti tecnologici riportati all'art. 2 punto 2 del Bando: nel "modulo misura" le spese sostenute a partire dal 1° febbraio 2020 e fino alla data di presentazione della domanda dovranno essere adeguatamente contestualizzate e riferibili ad uno più di questi ambiti. 

Domanda 5

Le spese di “teleassistenza” collegate allo smart working sono ammissibili o rientrano fra i casi di esclusione di cui all’art. 7 punto 2 d) del bando “servizi di supporto e assistenza”?

Risposta

La "teleassistenza" fa parte, a pieno titolo, di quanto necessario per lo smart working. I software dedicati permettono di prendere il controllo in sicurezza di un computer remoto, tanto da device fissi quanto smartphone o tablet: in questo modo un tecnico può svolgere i propri compiti di assistenza da qualsiasi luogo. 

Fatta questa doverosa premessa è necessario comunque precisare che:

- se la "teleassistenza" riguarda l'acquisto del software necessario per l'assistenza da remoto tale investimento è ammissibile e riconducibile alle "tecnologie digitali volte a garantire la continuità dell'attività durante l'emergenza covid-19" di cui all'art. 2 punto 2 del Bando;

- se diversamente l'investimento riguarda il costo dei tecnici che intervengono a distanza utilizzando il software di teleassistenza tale spesa non è ammissibile in quanto rientrerebbe nei casi di esclusione di cui all'art. 7 punto 2 d).

Domanda 6

C'è un elenco di hardware ammissibili? 

Risposta

Il bando non contempla un elenco puntuale degli hardware ammissibili: le tecnologie digitali in ambito Impresa 4.0 sono indicate negli allegati A e B della Legge 11 dicembre 2016 n. 232 (beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati - beni strumentali immateriali).

Domanda 7

È ammissibile l’attrezzatura fotografica per l'allestimento di un sito e-commerce e per l’attività di marketing online ad esso connessa? 

Risposta

L'investimento non rientra fra le spese ammissibili, in quanto finalizzato all'acquisto di attrezzatura fotografica che, seppur collegata all'allestimento di un sito e-commerce, non appartiene a nessuna delle tecnologie digitali di cui all'art. 2 punto 2 del Bando.

Domanda 8

Il rinnovamento del sito web aziendale rientra fra le spese ammissibili?

Risposta

Il generalizzato "rinnovo della veste grafica del sito aziendale", non collegato ad alcuna sezione dedicata all'e-commerce, non è riconducibile a nessuno degli ambiti tecnologici di innovazione digitale riportati all'art. 2 punto 2 del Bando e, pertanto, i relativi investimenti non sono ammissibili.

Domanda 9

Ciascuna azienda avrà diritto ad un solo voucher a prescindere da quello che sarà l'investimento effettuato o vi sarà la possibilità di accedere a più voucher?

Risposta

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo: in caso di eventuale presentazione di più domande è tenuta in considerazione solo la prima domanda presentata in ordine cronologico (art. 5 punto 2).

Domanda 10

Il voucher, una volta verificati i dati aziendali e la rispondenza degli acquisti ai requisiti indicati, verrà erogato SICURAMENTE o vi è un plafond, nonché qualche "meccanismo" di assegnazione che determinerà l'erogazione o meno?

Risposta

Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 110.000,00- € (art. 3 punto 1). È prevista una procedura valutativa a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, fatta salva la priorità riconosciuta per il possesso del rating di legalità. In caso di insufficienza dei fondi l'ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa alle agevolazioni fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili (art. 11 punto 1). La Camera di commercio si riserva la facoltà di:

- incrementare lo stanziamento iniziale o rifinanziare il bando

- chiudere i termini in caso di esaurimento anticipato delle risorse

- riaprire i termini di presentazione in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili (art. 3 punto 7).

Domanda 11

Quale procedura dovremo seguire per dimostrare che gli acquisti effettuati verranno utilizzati per il lavoro a distanza?

Risposta

La verifica per l'assegnazione del voucher è documentale: oltre al superamento dell'istruttoria amministrativa-formale è prevista una verifica da parte della Camera di Commercio relativa all'attinenza della domanda con gli ambiti tecnologici di cui all'art. 2 comma 2 del Bando (art. 11 punto 1). La Camera si riserva in ogni caso la facoltà di svolgere, anche a campione, controlli e sopralluoghi ispettivi (art. 14 punto 1).

Domanda 12

Il bando "RipartImpresa Digitale" è parte del “Bando Contributi per lo sviluppo di un approccio ambientale nelle MPMI”?

Risposta

No, sono due bandi distinti gestiti da soggetti diversi.

Domanda 13

Le spese ammissibili del "RipartImpresa Digitale" sono cumulabili con quelle del “Bando Contributi per lo sviluppo di un approccio ambientale nelle MPMI”?

Risposta

Il bando RipartImpresa Digitale è cumulabile pe gli stessi costi ammissibili con altri aiuti indicati all’art. 8 di cui si rimanda la lettura testuale. Per conoscere informazioni sul cumulo relative alle agevolazioni di cui al Bando Contributi per lo sviluppo di un approccio ambientale nelle MPMI è possibile scrivere alla email dedicata: bando.sviluppoambientale@pie.camcom.it

Domanda 14

Gli acquisti andranno effettuati completamente prima della richiesta di contributo o potranno essere eseguiti una volta conosciuto l'esito della stessa?

Risposta

Il Bando RipartImpresa Digitale ammette esclusivamente spese sostenute a partire dal 1° febbraio 2020 fino alla data di presentazione della domanda: le spese si intendono al netto dell'IVA e devono essere integralmente quietanzate (art. 7 punti 4 e 5).

Domanda 15

Quale saranno il metodo e le tempistiche di rendicontazione, se richiesta?

Risposta

Il Bando non prevede rendicontazione proprio in quanto le spese devono già essere state sostenute prima della presentazione della domanda di voucher. L'istruttoria si conclude con l'adozione di un provvedimento di concessione o di diniego dell'agevolazione, debitamente motivato, che verrà comunicato all'impresa interessata mediante pubblicazione dell'atto sul sito internet camerale (art. 11 punto 2).

Domanda 16

Sono il titolare/legale rappresentante di un’impresa senza dipendenti: posso effettuare investimenti in sistemi informatici riconducibili allo smart working?

Risposta

Il concetto di smart working è legato al lavoro dipendente, per cui non è applicabile alle imprese senza dipendenti; certo che anche un imprenditore può lavorare da casa anziché presso la sede della propria impresa, ma in questi casi non si configura la modalità lavorativa dello "smart working".

Sul sito del Ministero del Lavoro è riportata la seguente definizione, che discende dalla Legge 81/2017:

"Il lavoro agile (o smart working) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali e un'organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.
La definizione di smart working, contenuta nella Legge n. 81/2017, pone l'accento sulla flessibilità organizzativa, sulla volontarietà delle parti che sottoscrivono l'accordo individuale e sull'utilizzo di strumentazioni che consentano di lavorare da remoto (come ad esempio: pc portatili, tablet e smartphone)
."

Domanda 17

La spesa di rinnovo della piattaforma e-commerce è ammissibile?

Risposta

Sì, purchè riguardi il rinnovo strutturale della piattaforma e-commerce al fine di migliorare le performance di vendita.
 

Domanda 18

È possibile rendicontare spese pagate con la carta di credito? Cosa è necessario allegare per documentare il pagamento?
 
Risposta
 
Sì, purché trattasi di carta aziendale, con addebito sul conto corrente dell'impresa che presenta la domanda di contributo.
È necessario allegare l'estratto conto della carta di credito, se già disponibile, ovvero, in mancanza, la lista dei movimenti della carta di credito. Dalla documentazione devono evincersi chiaramente sia l’IBAN del conto corrente su cui poggia la carta di credito, che deve essere intestato all'impresa richiedente, sia il fornitore e deve sempre essere possibile, eventualmente con l'ausilio di ulteriore documentazione, ricondurre l’addebito alla spesa per la quale si richiede il contributo.

Domanda 19

Quando è necessario compilare il modulo "Procura intermediario abilitato"?
 
Risposta
 
Il modulo "Procura intermediario abilitato" deve essere comipilato solo nel caso in cui l'azienda si avvalga di un intermediario per la presentazione della domanda.
 

Domanda 20

Nel caso in cui l'azienda acquisti un prodotto da un fornitore extra - UE, ammissibile ai fini del Bando,quali dati occorre indicare al momento della presentazione di richiesta del contributo?
 
Risposta
 
E' necessario compilare il modulo "Misura" con tutti i dati a  disposizione (indicare che la fattura è senza IVA) e verificare la completezza della fattura ricevuta dal fornitore estero, che dovrà essere allegata all'istanza.
 

Domanda 21

Le spese di consulenza qualificata per lo sviluppo dell'e-commerce sono ammissibili?

Risposta

Il Bando RipartImpresa Digitale non ammette questa tipologia di spesa (rif. art. 7 punto 2): sono ammissibili le sole spese per l'acquisto di beni e servizi legati all'e-commerce. NB: le spese di consulenza qualificata per l'inserimento e lo sviluppo di nuove tecnologie fra cui l'e-commerce possono trovare capienza nel Bando RipartImpresa Formazione e Lavoro - rif. art. 2 punto D: per visionare il bando clicca qui

 

Domanda 22

L'acquisto di un pc fisso rientra fra le spese ammissibili? E quello di una fotocopiatrice?

Risposta 

L'acquisto di un pc fisso è ammissibile ai fini del bando: l'investimento deve essere finalizzato al lavoro a distanza, e dunque nel modulo "misura" deve essere chiaramente specificato che il device è destinato allo smart working. Sono ammissibili le spese per l'acquisto di "stampanti multifunzione" con operatività anche di fotocopiatrice, a patto che le dimensioni siano compatibili con l'impiego in smart working: l'acquisto può essere indipendente rispetto a quello di un pc. Anche in questo caso si raccomanda la compilazione puntuale ed esaustiva del modulo "misura" per quanto riguarda la riconducibilità della spesa alla casistica "smart working".

Domanda 23

E' possibile includere fra le spese canoni e abbonamenti per l'acquisto di beni e servizi?

Risposta 

Sì, ma le spese per canoni e abbonamenti sono ammissibili per l'arco temporale che va dal 1° febbraio 2020 e fino alla fine dell'anno di vigenza del bando (31 dicembre 2020). Nel caso di canoni o abbonamenti dovrà quindi essere inserito come spesa ammissibile solo l'importo riproporzionato in base al termine indicato. 




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