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Versione solo testo - Camera di commercio di Biella, 16 giugno 2019
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Accordi commerciali



Biella, 16 giugno 2019
Ultimo aggiornamento: 30.01.2019



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ACCORDI COMMERCIALI

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Dal 1^ febbraio 2019 entrerà in vigore l'accordo di partenariato economico tra l'UE ed il Giappone (EPA).

Al link del portale WorldPass trovate informazioni e documenti di dettaglio sui termini dell'accordo e sui punti chiave che lo caratterizzano:

 

Come sempre avviene negli accordi commerciali una parte importante è dedicata all'origine delle merci ed al relativo trattamento preferenziale previsto per le parti contraenti.
 
Si riepilogano di seguito le principali questioni che riguardano l'origine (saremo in ambito di origine preferenziale).
 
La dichiarazione di origine deve essere presentata dall'esportatore secondo il testo previsto dall'accordo all'annesso 3D (http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2018/august/tradoc_157231.pdf#page=156) o in alternativa dall'importatore e non è prevista una certificazione da parte di autorità preposte.
 
Sulla dichiarazione  è necessaria l'indicazione di un numero identificativo dell'operatore, sulla base della normativa nazionale (per l'UE si tratta del numero di iscrizione al REX).
 
Sul tema l'Agenzia delle Dogane ha pubblicato la nota allegata alla presente comunicazione che chiarisce le regole per l'attribuzione dell'origine previste dall'accordo (Capo 3 Sez. A) e la necessità di attivarsi con l'iscrizione al REX da apporre sulla dichiarazione di origine (Capo 3 Sez. B). Nella stessa nota l'amministrazione doganale fornisce notizie di dettaglio sulle modalità applicative delle prove di origine e sul contenuto dell'attestazione di origine.
 
Due sono le novità rispetto agli accordi già siglati con altri Paesi:
 
La dichiarazione prevista può essere riferita ad un'unica spedizione o a spedizioni multiple di prodotti identici con riferimento ad un arco temporale non superiore a 12 mesi.
Essa può essere fornita, in alternativa, anche dall'importatore - che ne assume in tal caso la responsabilità - sulla base degli elementi conoscitivi che il fornitore metterà a sua disposizione. In tal circostanza neanche il numero REX è necessario, in quanto la dichiarazione è resa dall'importatore giapponese.
 

 




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