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Versione solo testo - Camera di commercio di Biella, 17 giugno 2019
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Procedure particolari richieste da alcuni Paesi



Biella, 17 giugno 2019
Ultimo aggiornamento: 28.03.2018



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PROCEDURE PARTICOLARI RICHIESTE DA ALCUNI PAESI

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NUOVA ATTESTAZIONE RICHIESTA PER LE IMPORTAZIONI IN ALGERIA

A decorrere dal 1 gennaio 2018 è entrata in vigore in Algeria una nuova normativa relativa alla domiciliazione bancaria, che fa riferimento alle misure sulla sicurezza dei prodotti ed impatta sull'importazione di merci estere in Algeria assoggettate a domiciliazione bancaria.
 

L'Ambasciata italiana in Algeria ha fornito il testo della nota dell'Associazione bancaria algerina del 26 dicembre 2017 che riepiloga l’insieme delle disposizioni e che invita le Banche a vigilare sulla loro corretta applicazione.

Il Ministro del Commercio algerino ha stabilito che la richiesta di domiciliazione bancaria dovrà, tra l’altro, essere accompagnata da un certificato di libera circolazione del prodotto nel paese di origine o di provenienza, rilasciato dalle autorità competenti del paese esportatore, nel quale si attesta che la merce è liberamente commercializzata sul territorio (nel nostro caso italiano). La normativa di riferimento per l’attestazione non è nuova, si tratta dell’art. 12 del Decreto n. 12-203 DU del 6/5/2012  e il documento che sta circolando, diffuso dalle Banche, deriva da essa.

L' Ambasciata italiana è stata informata che le Camere di commercio non sono competenti per la certificazione di conformità alle norme sulla sicurezza, che secondo la normativa europea sono assolte attraverso l'apposizione della marcatura CE sui prodotti o in alternativa certificata da Organismi notificati.

 Le Camere di Commercio possono rilasciare un visto su attestazione dell' impresa che mantiene le informazioni necessarie ai soggetti algerini interessati (clienti e banche), senza identificare la camera come autorità competente.

Sarà l'impresa, quindi, a compilare e firmare entrambi i documenti (attestazione in francese e relativa istanza) e la Camera ricevuti gli atti apporrà un visto di deposito in calce al documento in lingua francese

 

Chiarimenti sul perimetro di applicazione della normativa sull'attestazione per l'Algeria. 
 
Vista la circolazione della notizia sulla stampa algerina e presso molte imprese interessate,si rende nota una comunicazione dell'Associazione delle Banche algerine, già ricevuta da varie fonti, che fornisce chiarimenti sul perimetro di applicazione della normativa sull'attestazione, chiarimenti espressi dal Ministro del commercio algerino.
 
Non si tratta, come alcuni stanno interpretando, di una totale abolizione della formalità, ma della definizione di alcune esclusioni, a dire il vero ancora non chiare in tutti gli aspetti.
 
Nella nota inviata alle Banche si parla di esclusione dell'attestazione per prodotti assoggettati ad altre autorizzazioni tecniche da parte delle Autorità pubbliche (aspetto da chiarire più in dettaglio) e dei prodotti non diretti alla rivendita in Algeria, ma alla trasformazione (semilavorati o elementi necessari alla produzione).
 
 Le imprese che ricadono nelle fattispecie individuate (prodotti destinati alla produzione/trasformazione o prodotti assoggettati ad autorizzazione all'import), potrebbero già far valere con le Banche algerine il diritto all'esenzione.
 

 




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