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Versione solo testo - Camera di commercio di Biella, 26 ottobre 2020
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Regolamento e tariffe



Biella, 26 ottobre 2020
Ultimo aggiornamento: 12.08.2019



Tutela e regolazione del mercato



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REGOLAMENTO E TARIFFE

Contenuto pagina

 

REGOLAMENTO

La procedura è disciplinata dal Regolamento di Mediazione adottato da ADR Piemonte in conformità al Regolamento di Unioncamere, approvati dal Ministero della Giustizia.

Allegati al Regolamento:

Allegato A - Indennità del Servizio di Mediazione e criteri di determinazione

Allegato B - Codice Etico per i Mediatori

Allegato C - Regolamento per la mediazione secondo modalità telematiche

Allegato D - Scheda per la valutazione del servizio di mediazione

Allegato E - Standard per la formazione e la nomina dei mediatori

Allegato F - Regolamento per il tirocinio assistito

 

TARIFFARIO  

Sono dovute dalla parte istante al momento della presentazione della domanda di mediazione:

- spese di avvio: € 48,80 IVA compresa per liti di valore fino a € 250.000,00; € 97,60 IVA compresa per quelle di valore superiore;

- spese di registrazione: (DM n. 180/2010. art. 16, c. 2) sono stabilite nella somma di € 30,50 IVA compresa. Contribuiscono alla copertura delle spese vive sostenute dall'Organismo per le attività di gestione della pratica e sono richieste per l'istruzione del procedimento, l'organizzazione degli incontri, la notifica delle comunicazioni e per il rilascio di copie e verbali. Sono dovute relativamente a tutte le ipotesi di mediazione previste dalla normativa: mediazione obbligatoria a pena di improcedibilità, ivi compresa quella delegata, mediazione obbligatoria per contratto e mediazione volontaria.

 

NB: Per conciliazioni in materia di telecomunicazioni ed energia elettrica e gas sono dovute le sole spese di avvio e non anche quelle di registrazione:

• telecomunicazioni le spese di avvio sono pari a 36,60- € IVA compresa per liti di valore fino a 50.00,00- € e 73,20 IVA compresa per liti di valore superiore;

• energia elettrica e gas le spese di avvio sono pari a 48,80- IVA compresa per liti di valore fino a 250.000,00- € e 97,60- € IVA compresa per liti di valore superiore.

 

Il pagamento può essere effettuato mediante bonifico bancario intestato a Unioncamere Piemonte utilizzando il seguente codice IBAN attivo dal 1° gennaio 2019 IT42V0845001000000000008771 - Causale: "Procedura di mediazione + nome delle parti" (obbligatorio) o tramite bancomat presso lo Sportello della Camera di Commercio.

Le suddette spese sono dovute anche dalla controparte in caso di partecipazione al primo incontro di mediazione.

 

SPESE DI MEDIAZIONE (anche per CONCILIAZIONI IN MATERIA DI ENERGIA ELETTRICA E GAS)

 

In caso di prosecuzione del tentativo di mediazione oltre il primo incontro, verranno applicate ad entrambe le parti, in base al valore della controversia, le spese di mediazione previste dall'art. 16 del DM n. 180/2010.

Valore della lite

Spesa per ciascuna parte

Fino a € 1.000,00

€ 43,33 (+ IVA)* = € 52,86

da € 1.001,00 a € 5.000,00

  € 86,67  (+IVA)* = € 105,74

da € 5.001,00 a € 10.000,00

€ 160,00 (+IVA)* = € 195,20

da € 10.001,00 a € 25.000,00

€ 240,00 (+IVA)* = € 292,80

da € 25.001,00 a € 50.000,00

€ 400,00 (+IVA)* = € 488,00

da € 50.001,00 a € 250.000,00

€ 666,67 (+IVA)* = € 813,34

da € 250.001,00 a € 500.000,00

€ 1.000,00 (+IVA)* = € 1.220,00

da € 500.001,00 a € 2.500.000,00

€ 1.900,00 (+IVA)* = € 2.318,00

da € 2.500.001,00 a € 5.000.000,00

€ 2.600,00 (+IVA)* = € 3.172,00

oltre € 5.000.000,00

€ 4.600,00 (+IVA)* = € 5.612,00

 

*(Nel caso di controversie internazionali l’IVA potrebbe non essere dovuta)

 

 Le spese di mediazione sono dovute anche in caso di mancato accordo.

Il valore della lite è indicato nella domanda a norma del Codice di Procedura Civile e qualora il valore della lite sia indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, si applicano le spese determinate dal Responsabile dell’Organismo:  

Valore indeterminabile

€ 400,00 (+ IVA)* = € 488,00

Valore indeterminato

 € 666,67  (+ IVA)* = € 813,34

In caso di notevole divergenza tra le parti sull'indicazione del valore della controversia, il valore di riferimento per la determinazione dell'indennità dovrà essere quello risultante dalla media aritmetica tra i valori indicati dalle parti, sino al limite di euro 250.000,00.

In ogni caso se all’esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento.

 

 

SPESE DI MEDIAZIONE CONCILIAZIONI IN MATERIA DI TELECOMUNICAZIONI

 

 

Valore della lite

Spesa per ciascuna parte

Fino a € 50.000,00

€ 40,00 (+ IVA)*

oltre € 50.000,00

€ 100,00 (+IVA)*

 

*(Nel caso di controversie internazionali l’IVA potrebbe non essere dovuta).

      

 

BENEFICI FISCALI

Nel modulo di domanda, sezione "Dati per la fatturazione" si consiglia di indicare i dati anagrafici della parte istante affinché la stessa possa usufruire delle agevolazioni fiscali. 

 

Il d. Lgs. 28/2010 prevede, per i soggetti che si avvalgono della procedura di mediazione, i seguenti benefici fiscali:

1. all’art. 17 comma 2, l’esenzione dall’imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura per tutti gli atti, i documenti e i provvedimenti relativi alla procedura;


 

2. all’art. 17 comma 3, l’esenzione del verbale di accordo dall'imposta di registro entro il limite di valore di € 50.000,00, restando l'imposta dovuta per la parte eccedente;

 

3. all’art. 20 comma 1, il riconoscimento di un credito d’imposta per le parti che corrispondono le indennità agli organismi abilitati a svolgere il procedimento di mediazione, commisurato, in caso di successo della mediazione, all'indennità stessa, fino a concorrenza di € 500,00 e, in caso di insuccesso della mediazione, ridotto della metà. Detto credito sarà determinato secondo quanto disposto dai commi 2 e 3 dell’art. 20.

 




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