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Versione solo testo - Camera di commercio di Biella, 24 maggio 2019
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Ufficio Contenzioso



Biella, 24 maggio 2019
Ultimo aggiornamento: 14.02.2018



Servizi



UFFICIO CONTENZIOSO


Contenuto pagina

Compiti dell'Ufficio Contenzioso:

 

L'Ufficio Contenzioso, come previsto dal combinato disposto dalla Legge 24/11/1981, n. 689 e dal D.P.R. 29/07/1982, n. 571, riceve i rapporti ed esamina i verbali di accertamento e contestazioni amministrative e i verbali di sequestro, elevati da vari Organi di controllo (Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Registro Imprese, ecc) per violazioni di norme riguardanti le seguenti materie:

  • omessi e ritardati depositi al Registro delle Imprese e REA

  • omesse e ritardate comunicazioni all'Albo delle Imprese Artigiane

  • sicurezza prodotti

  • etichettatura e marcatura di prodotti non alimentari: prodotti tessili, giocattoli, prodotti elettrici, dispositivi di protezione individuale

  • metrologia legale

  • autoriparatori

  • mancata iscrizione a Ruoli e Albi

  • etichettatura prodotti alimentari (non più di competenza dal 09/05/2018)

  • emissioni CO2 da fornire ai consumatori per quanto riguarda la commercializzazione di autovetture nuove

  • codice del consumo

  • sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche

  • progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia

  • etichettatura energetica

l'Ufficio riceve altresì le eventuali memorie difensive afferenti i verbali stessi e le eventuali istanze di dissequestro sulle quali deve pronunciarsi nei termini previsti dalla Legge n. 689/1981.

 

A conclusione del procedimento viene emessa un'ordinanza ingiuntiva imponendo al trasgressore una sanzione pecuniaria oppure, nel caso non vi siano le condizioni per procedere, un'ordinanza di archiviazione.

 

 

Ricezione di un verbale di contestazione:

 

Quando si riceve un verbale di contestazione si può:

  • pagare l'importo della sanzione indicata nel verbale entro 60 giorni dalla data di contestazione o notifica del verbale, in tal caso il pagamento è liberatorio ed estingue il procedimento;

  • presentare memorie difensive alla Camera di commercio, entro 30 giorni dalla data di contestazione o notifica, chiedendo facoltativamente, di essere ascoltato.

 

 

Presentazione di scritti difensivi e richiesta di audizione:

 

Se si vuole contestare il verbale emesso a seguito di violazione possono essere presentati scritti difensivi indicando, facoltativamente, se essere ascoltato.

L'Ufficio, esaminati gli scritti difensivi, convoca l'interessato per l'audizione, se richiesta e, se ritiene fondato l'accertamento, ingiunge con ordinanza motivata il pagamento della sanzione all'autore della violazione. Nel caso in cui l'accertamento risulti infondato procede, con ordinanza motivata, all'archiviazione degli atti.

Gli scritti difensivi possono essere inviati via posta alla Camera di Commercio di Biella e Vercelli – Ufficio Contenzioso, Piazza Risorgimento, 12 - 13100 Vercelli, inviati tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo: contenzioso@bv.legalmail.camcom.it oppure consegnati a mano all'ufficio Contenzioso presso la sede legale Piazza Risorgimento, 12 - 13100 Vercelli o presso la sede secondaria Via Aldo Moro 15/b - 13900 Biella.

 

Ricezione verbale di sequestro:

 

La notifica di un verbale di contestazione può essere accompagnata dal sequestro della merce o delle attrezzature. E' importante sapere che i beni sequestrati non possono essere utilizzati perchè sono a disposizione dell'Autorità Amministrativa fino alla fine del procedimento che potrà disporre la riconsegna della merce o, come atto finale, la distruzione della stessa.

Il verbale di sequestro nomina un custode della merce rendendolo responsabile della merce sequestrata. La rimozione dei sigilli posti sulla merce sequestrata è reato.

All'Ufficio Contenzioso possono essere presentate le opposizioni al sequestro, con idonea istanza, nelle materie di sua competenza, con le stesse modalità di presentazione degli scritti difensivi.

Se l'opposizione viene accolta si dispone, con ordinanza motivata, il dissequestro della merce. Se l'opposizione è respinta si dispone, con ordinanza motivata, la convalida del sequestro e successivamente la confisca della merce o delle attrezzature.

Contro l'ordinanza di confisca si può presentare ricorso, entro 30 giorni dalla notifica, al Tribunale civile competente per territorio

 

 

Ricezione di un'ordinanza ingiuntiva:

 

L'ordinanza è un titolo esecutivo, quindi il trasgressore ha l'obbligo di pagare la somma indicata oltre le spese di procedimento e notifica, sia dell'Ufficio Contenzioso, sia dell'Organo accertatore se richieste, entro 30 giorni dalla data di notifica del provvedimento.

E' possibile presentare ricorso avverso l'ordinanza ingiuntiva, entro la data prevista per il pagamento, al Giudice di Pace o al Tribunale, competenti per territorio, a seconda dei casi previsti dalla Legge n. 689/1981.

Il ricorso non è sospensivo del procedimento di esecuzione forzata, salvo che il Giudice non disponga diversamente.

 

 

Pagamento di un'ordinanza ingiuntiva:

 

Il pagamento delle sanzioni amministrative, indicate nelle ordinanze ingiuntive a favore dell'Erario, può essere effettuato presso Istituti di credito o Agenzie postali e può esserne consegnata copia, a versamento effettuato, all'Ufficio Contenzioso della Camera di Commercio di Biella e Vercelli; ciò consentirà di concludere più velocemente il procedimento sanzionatorio.

 

Il versamento delle sanzioni amministrative e delle spese di notifica e istruttoria pratica, indicate nelle ordinanze ingiuntive a favore della Camera di commercio di Biella e Vercelli, può essere effettuato tramite bonifico bancario intestato a Camera di Commercio I.A.A. di Biella e Vercelli, Piazza Risorgimento, 12 - 13100 Vercelli, codice IBAN IT 45 F A 06090 22308 000007000007 – Istituto Bancario BIVERBANCA S.p.a. - Ufficio Tesoreria Enti – Via Carso, 15 – 13900 Biella, con la causale “Pagamento sanzione amministrativa e/o diritti e spese ordinanza n. _____”.

Ai fini della conclusione del procedimento sanzionatorio occorre consegnare copia della quietanza di avvenuto pagamento all'Ufficio Contenzioso della Camera di Commercio di Biella e Vercelli.

 

 

Riscossione delle somme dovute tramite formazione di ruolo:

 

Decorso inutilmente il termine di trenta giorni concesso per il pagamento dell'ordinanza ingiuntiva, la Camera di Commercio avvia la procedura di riscossione delle somme dovute tramite la formazione di un Ruolo cui farà seguito l'emissione di una cartella esattoriale data in riscossione al Concessionario.

Con l'emissione della cartella esattoriale l'importo da riscuotere è aumentato delle maggiorazioni e degli interessi previsto dalla Legge.

 

 

Pagamento rateale dell'ordinanza ingiuntiva:

 

L'interessato motivando particolari condizioni economiche disagiate può chiedere, entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza, con idonea istanza, il pagamento rateale della sanzione pecuniaria.

Secondo quanto disposto dall'art. 26 della Legge n. 689/1981 la rateizzazione può esse concessa con rate mensili da 3 a 30, il cui importo non può essere inferiore a €.15,00.

L'Ufficio, viste le motivazioni indicate nell'istanza, emetterà idonea ordinanza di rateizzazione.

Il debito può essere estinto in ogni momento mediante pagamento della cifra residua.

Se il pagamento rateale non avviene nei termini perentori indicati nell'ordinanza di rateizzazione, si attiva la procedura di esecuzione coattiva.

 

 

Rimborso sanzione pagata fuori termine, con modalità errata o non dovuta:

 

Nel caso in cui sia stata pagata una sanzione amministrativa fuori termine, imposto dall'Organo verbalizzante, e sia stata notificata ordinanza ingiuntiva di pagamento, si deve provvedere ad un nuovo versamento.

E' possibile richiedere il rimborso del versamento effettuato fuori termine.

Se il pagamento effettuato fuori termine è stato a favore della Camera di commercio di Biella e Vercelli è possibile richiedere il rimborso dell'importo versato mediante apposita istanza in carta semplice rivolta a questa Camera allegando l'originale dell'attestato di pagamento cui si riferisce il rimborso.

Se il pagamento effettuato fuori termine è stato a favore dell'Erario il rimborso della somma pagata può essere chiesto all'Agenzia delle Entrate competente per territorio.

 

MODULISTICA:
 

- Scritti Difensivi

- Richiesta di dissequestro

- Richiesta di rateizzazione ordinanza

- Richiesta rimborso somma indebitamente versata




 



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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Ufficio Contenzioso

Riferimento  
Indirizzo Via A. Moro, 15 13900 Biella
Telefono 015/3599323-328
Fax 015/3599370
E-mail contenzioso@bv.legalmail.camcom.it
Orari da lun a ven 9.00 - 12.30

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